Termini e condizioni

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Tutte le foto sono state fatte nel loro ambiente allo stato naturale con l'utilizzo di sfondi , faretti e flash nel rispetto della specie la quale è protetta a livello Europeo.
Protetta (col nome di Zerynthia polyxena, vigente sino al 2009) dall’Unione Europea (Allegato IV della Direttiva Habitat) e dalla Convenzione di Berna (Appendice II).
NOTA: tutte e 5 le uova si sono schiuse e dopo i 4 stadi di crescita, 2 bruchi li ho ritrovati sotto forma di crisalide, in un caso sono riuscito a registrare la sequenza della trasformazione da bruco a crisalide, gli altri due non erano più nelle vicinanze . Sperando che i 3 superino le temperature invernali e le molteplici criticità , quali parassitismi o predazioni da parte di altri animali, ritornerò nel mese di marzo, sperando di ritrovare i soggetti e di riuscire a cogliere il momento dello sfarfallamento di questa bellissima farfalla.
Le foto del particolare degli scoli con l'apice scuro non sono di Zerynthia polyxena ma sono foto di bruchi di Zerynthia cassandra modificate in post-produzione.
Le foto delle misurazioni dei bruchi al quarto stadio sono state modificate in post-produzione con l'aggiunta del righello



Uova
Uovo ingrandito
Uovo : decimo giorno
Solitamente vengono deposte sulla parte inferiore delle foglie
A questo punto, dopo circa 10 / 12 giorni si notano i peli del bruco
Le uova si schiudono nel giro di un paio di settimane



Prima età
Prima età
i bruchi appena nati misurano pochi millimetri
Capsula cefalica nera .
Nel fiore
dove si nutrono dello stesso



Seconda età
Seconda età
passando alla seconda età i bruchi escono dai fiori per nutrirsi all'esterno
la differenza dalla prima età è evidente, oltre all'accrescimento, negli scoli un po più sporgenti e di un colore giallognolo
Seconda età
In questa circostanza si nutrono preferendo comunque sempre i fiori, evidentemente più teneri



Terza età
Terza età
Terza età
In questa fase gli scoli diventano di un colore arancio
e il colore di fondo più scuro
D'ora in poi i bruchi non si nascondono più
I bruchi oramai sono visibili sulle piante nutrici



Quarta età
Quarta età
Ultima muta è la quarta età, dopodichè avremo la trasformazione in pupa
Gli scoli possono variare dal giallo al rosso .
Quarta età



Quarta età
Quarta età
Quarta età
Come il colore di sfondo più tenue o più acceso
Più chiaro
Più scuro



Apici neri
In Zerynthia polyxena invece gli apici degli scoli sono
neri, mai osservati in Zerynthia cassandra
Tre bruchi
Apici scoli neri - Zerynthia polyxena
Al chiaro di Luna
Particolare degli scoli con apice nero



quarta età
Osmeterio
Quarta età
anche i frutti dell'aristolochia vanno bene a tal scopo.
I bruchi, quando si sentono minacciati estroflettono un particolare organo che si trova dietro l’occipite. L’osmeterio è biforcuto e retrattile, a forma di Y ed emana uno sgradevole odore che allontana i nemici.
Organo tipico dei Papillionidi.
Quasi finito il frutto



Non mi alimento più
Cinto dorsale
Quando arriva l'ora di impuparsi la larva non si nutre più, se decide di utilizzare la pianta stessa da cui ha ricevuto sostentamento, la consolida assicurando le foglie al fusto per far si che la stabilità futura sia maggiore.
... Ora deve passare il tempo ...
La larva ora fila il cinto dorsale subito dopo essersi fissata con un cuscinetto di seta al quale si attacca con le pseudo zampe.
Fissaggio avvenuto con successo



Misure
Particolare frontale
frontale
Misure
Le misure massime delle larve che ho misurato variano dai 32 mm.
Ai 25 mm.



Fase Pupa 1
Fase pupa 2
Fase pupa 3
Iniziano a ridursi gli scoli
Gli scoli praticamente sono spariti e la pelle dopo circa tre ore inizia a sfaldarsi
Ora la pelle inizia a scivolare all'indietro facendo si che il cinto dorsale non si sia impigliato negli scoli



Fase pupa 4
della exuvia larvale
Fase Pupa 5
Il tempo che ha impiegato per fuoriuscire
completamente è stato di tre minuti e mezzo.
Consolidamento

Il tempo impiegato per indurisi completamente
è stato di circa otto ore


Cuscinetto
Cuscinetto fissaggio pseudo zampe
Cinto dorsale
Penultima fase del cinto dorsale
Gancetti
A questo punto dopo il passaggio del cinto dorsale ai gancetti, dove è stato avvolto in più riprese la crisalide è pronta, ora aspettiamo la primavera prossima per la fuoriscita della bellissima farfalla
Arrivata la primavera: Sfarfallamento



Con le zampe si aggrappa alla cuticola
della crisalide trascina fuori l'addome
Al momento dello sfarfallamento le zampe
sono perfettamente funzionanti, mentre
le ali sono aggrinzite e afflosciate, devono
quindi essere velocemente dispiegate
Il passaggio dalla crisalide all'adulto
è detto sfarfallamento
il momento dello sfarfallamento si riconosce
in quanto la cuticola della crisalide diventa
trasparente e si intravedono i colori delle ali.
Quando l'adulto è pronto ad uscire
rompe l'involucro
grazie ad una lunga cerniera
che si trova in corrispondenza dei margini superiori delle ali



Esuvia
L'adulto cerca allora un supporto stabile sul quale assicurarsi e lasciare penzolare le ali.
Queste si dispiegano grazie all'emolinfa che scorre nelle nervature
( operazione che dura circa mezzora ) e poi bisogna attendere che si induriscano, diventando abbastanza rigide per permettere il volo.




Prima di librarsi in volo dopo la fase di crisalide, le farfalle liberano dall'ano un singolare liquido rossastro o giallastro chiamato meconio.
Esso è composto dai prodotti di rifiuto che si sono accumulati nel canale alimentare durante il processo della metamorfosi
Una volta liberate da questo peso sono pronte per il loro primo volo
Generalmente le farfalle aspettano le mattine assolate, in modo che le ali siano pronte al volo quando la temperatura dell'aria è già sufficientemente calda.



La posizione con cui sostano le farfalle diurne è ad ali chiuse, “a libro”
Invece le ali aperte perpendicolarmente, “a tetto” sono un carattere distintivo per identificare una falena.
Spesso però anche le farfalle diurne aprono le ali per riscaldare il loro corpo.
Questo comportamento è detto “ Basking” fa si che le ali fungano come dei pannelli solari; accumulano calore, e raggiunta una determinata temperatura consentono di riprendere il volo alla ricerca di cibo e partner:
Le farfalle, così come le falene hanno una vista ben sviluppata.
Possiedono occhi composti , come quelli degli altri insetti, costituiti da centinaia, talvolta migliaia di piccole lenti ( ogni unità è chiamata ommatidio).
Le antenne sono ad ogni modo l'organo di senso più importante e recepiscono informazioni sia tattili che chimiche. sono spesso usate dai maschi per captare i feromoni della femmina, anche ad alcuni km. di distanza.